LA FAME, EMOTIVA?
La fame, è uno dei nostri istinti primordiali di sopravvivenza, evoca l’idea di uno spazio da riempire, di qualcosa che manca e come sappiamo, il “vuoto” ci toglie punti di riferimento certi e ci spaventa, inducendoci spesso a compiere errori, anche in campo alimentare.
Queste paure, mi sono spesso riferite durante le visite dai miei pazienti; a volte senza una correlazione con la reale quantità di cibo assunto, altre invece, dove il cibo risulta essere una valvola di sfogo per ogni problema, dimostrando quanto la fame sia profondamente influenzata sia da stimoli organici ( ormoni, patologie, sete ) ed al contempo modulata dalle nostre emozioni.
Partendo da queste premesse, ho pensato di voler approfondire l’argomento ed offrire a tutti, anche a chi è solo curioso, uno strumento di conoscenza sulla genesi della Fame; l’amicizia e la stima professionale, hanno fatto si che coinvolgessi in questo progetto la dott.ssa Ilaria Bartoletta psicologa psicoterapeuta.
Il risultato è stata la nostra serata “ La fame emotiva “ , una conferenza che in tutti i modi abbiamo cercato di rendere non banale: pur parlando di scienza, fisiologia, psicologia abbiamo fatto musica, test di autovalutazione, scenette comiche, gruppi di lavoro, anche perché per la prima serata abbiamo presentato il nostro lavoro agli studenti della S.A.A di Torino e sarebbe stato un peccato annoiarli.
Il risultato? Non sta a noi dirlo, ma le domande e l’entusiasmo dei ragazzi anche a fine serata, ci fanno pensare di aver raggiunto la scopo di aumentare il grado di consapevolezza
Un grazie alla Presidenza, corpo Docenti e personale S.A.A., ma anche a tutti i ragazzi presenti che si sono lasciati coinvolgere.

